Davide
Salve, sono Davide e come forse avrete già capito sono un tifoso, di Roma, prima ancora che della Roma. Adoro la mia città e mi piace vederla crescere . Qui scriverò un po' di me per i curiosi e gli impiccioni. Mi auguro troviate interessante quel che scrivo ma non solo, che possa aiutarvi a crescere in qualche modo per rendere il mondo anche un posto un po' migliore per i vostri figli e quelli che gli staranno intorno.
Ne farò una versione inglese prima o poi così diventerò internazionale e potrete appuntarmi tutti gli errori di grammatica, ma per ora accontentatevi dell'italiano.
In data 2 Agosto ho ritenuto meritevole di essere aggiunto qui questo pensiero, relativo soprattutto a passato, presente e futuro. Spero piaccia.
Ci sono momenti della vita in cui ti fermi a pensi, al passato, al presente, al futuro.
Pecco mio malgrado di dare un’attenzione eccessiva al passato, tanto da venirne inghiottito forse troppo spesso e cercando di trovare un significato ad anni di vita passati nel buio.
Poi mi soffermo.
Vedo il presente, e trovo la luce nella donna che accompagna la mia vita.
Poi mi fermo nuovamente.
E guardo al futuro insieme a lei.
Ma come si suol dire, il passato ritorna…
E quando va in collisione con il presente, le conseguenze diventano catastrofiche. Ci si sente avvolti da un turbine, un tornado che sballotta mente, ma anche corpo, qua e là, alla ricerca di una risposta che tanto, non arriverà mai, perché il passato le sue risposte già le ha date. Il presente le sta dando, il futuro le darà. Questo mi rassicura e mi fa prendere decisioni più serenamente, con e senza l’aiuto di altri, con e senza il consenso di altri.
Roma è bella perché è piena di rovine. Oramai su quelle rovine non ci si può ricostruire un impero o qualcosa di grande e magnifico com’era stato l’impero romano.
Ed oggi, mi sento come questa città.
Pensieri misteriosi e magnifici conservati nella mia mente sotto forma di emozioni, sui quali però, purtroppo, non posso costruire nulla di veramente grandioso o forse, semplicemente normale. Ricercare il passato, rifarlo migliore.
Ma so che questa bellezza che ho, in qualche modo, è apprezzata. Tanti visitano la mia vita, ne pescano qualcosa d’interessante, poi se ne vanno. Come turisti.
Io aspetto, forse come Roma, qualcuno che venga a fare un restauro ad arte di molte delle mie rovine. A volte pretendo con non poca fantasia che mi si restauri un impero perduto.
Poi faccio un sorriso a me stesso; il destino, o Dio, hanno voluto così la mia vita e li ringrazio perché è anche divertente.
Ma ora è’ tempo di dedicarsi al presente ed al futuro.
C’è un tempo ed un luogo per ogni cosa.
Stavolta, offro questo insegnamento a me stesso, sperando di riuscire a coglierlo già da domani, Lunedì 3 Agosto 2009.
A volte nella vita, serve pure riflettere.
Davide.