Campania

" Quando gli stranieri parlano dell'Italia, sembra che in un modo o nell'altro, ci sia sempre qualcosa che riguardi Napoli, nel bene e nel male. "


Napoli e provincia

Napoli

Napoli l'ho visitata diverse volte, eppure non saprei parlarne troppo a lungo. Praticamente tutte sono state visite toccata e fuga. Di tutta Italia Napoli è la città dove conosco più persone, ho visto diversi posti in tutta la città più o meno e sinora posso fare giusto qualche approssimativa valutazione su ciò che ho visto. Avevo scritto un articolo ma mi è stato fatto saggiamente notare che è importante scrivere di ciò che si vede e non di ciò che si presume vi sia.
La vera pizza napoletana posso dire di averla mangiata da Michele, in ogni caso la pizza, quella vera, ha un balconcino più o meno soffice, un condimento tendenzialmente di qualità con mozzarella di bufala e l'impasto a mio avviso verso il centro della pizza sembra quasi quello di una crepes, liscio e gustoso. Non essendo uno chef non posso dare valutazioni di altro genere ma posso dire in ogni caso che non è una pizza che appesantisce. Mi sono sentito pieno dopo averne mangiate due ma non quanto un uovo, era un pieno gustoso.
Da Michele la fila parte da fuori e ce n'è quasi sempre a quanto ho capito. Serve prendere un numeretto per sedersi al tavolo e con una spesa di circa quindici euro si possono mangiare due pizze e due bevande.
Nel pomeriggio per uno dei corsi centrali di Napoli (credo corso vittorio emanuele) sono entrato in un negozio di stivali. Trasmettevano la Roma e mi è stato anche permesso di vedermela tutta. Di Napoli si dice che si può trovare la più grande umanità o la più efferata crudeltà, io, grazie a Dio sinora ho trovato solamente sfumature tendenti all'umanità e m'auguro che così continui.
Una volta alla mia università ho visto Roberto Saviano parlare di Napoli, più precisamente credo Casal di Principe, ad una attenta riflessione posso attestare che mi è sembrato, riscontrandolo almeno con la realtà, eccessivamente severa come valutazione. Può essere la realtà di quei luoghi circoscritti ma non mi è sembrato un luogo di guerriglia la città in sé. Ci sono luoghi dove generalmente si può suggerire di fare più attenzione come ad esempio Scampia, Secondigliano, appunto, Casal di Principe, Spaccanapoli, Forcella e qualche altro ma di tutto quel che ho potuto osservare... beh, io questa famosa crudeltà che tanto decantano tutti i media ancora devo vederla. Dubito che ci si inventi le sparatorie ma altrettanto dubito che sia una città fatta solamente di quella.
Il Cristo Velato, il Maschio Angioino, è una città che ha da offrire molto di più di quel che raccontano in televisione o sui giornali ed è patetico vedere come ci si cerchi di accaparrare il primo posto nelle tragedie che ha da offrire il capoluogo partenopeo per vendere qualche copia in più o rialzare lo share.
Indubbiamente c'è da rivedere una coscienza civile, solo, che ci si scorda che questo è un problema di tutta l'Italia.
Tu, da che parte stai?

Torre del Greco

Torre del Greco è l'unica città superstite d'Italia a quanto ne sappia nella produzione di spicco del corallo. Divideva una volta il dominio con Trapani, la quale poi ha abbandonato tale via.
Una mostra del corallo ha rivelato alcune cose di questa citta' in provincia di Napoli, tra le più popolate della Campania. Come già sovrascritto, è la città del primo Presidente d'Italia ed è anche la città dove è defunto Giacomo Leopardi. Presenta un litorale ma è anche la più vicina al Vesuvio, il panorama è particolare poiché si trova tra golfo di Napoli e golfo di Sorrento, vi si gode un bel panorama e davanti presenta Ischia, Capri e Procida. Strano pensare che abbia soltanto cinque o sei alberghi, eppure così è. Qui si trova la statua del cosìddetto (da me) "Garibaldi poverello" , lo chiamo così perché mentre la maggior parte delle città lo ha a cavallo, questo Garibaldi ne è privo. Statua vittima delle esultanze napoletane (ha avuto la bandiera del Napoli per diverso tempo in occasione della venuta in serie A della squadra partenopea) si trova al centro. Colpita dal Vesuvio è una città-strato sulla quale molto è stato ricostruito sopra. Ha un'uscita sull'autostrada del sole Salerno-Reggio Calabria dopo Ercolano.
Benché abbia qualche legame con questa città, non saprei dirne molto anche perché l'incidenza con la quale l'ho visitata non è stata un granché. Mi attengo quindi alla famosa frase di Oscar Wilde, "A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio." . Non ne ho nemmeno foto tra l'altro.
Personalmente, posso solamente dire di sentire la mia vitalità intorpidita ogni qualvolta ci entro, ma non saprei approfondirne le motivazioni.

 

Salerno e provincia

Nocera Inferiore, Monte San Severino, Baronissi, Castel San Giorgio

In costruzione.
Era da visitare il castello di Castel San Giorgio e purtroppo me lo sono perso. A parte questo però non ho visto particolarità rilevanti, Baronissi e Monte San Severino sembravano comunque dei paesini del nord in alcuni tratti molto curati. Cullati dai monti campani ci si può perdere nelle stradine che s'intrecciano nei centri storici, talvolta rievocando una versione mini di centri storici ben più noti. In una pizzeria chiamata "Rosso e Nero" devo dire di aver mangiato molto bene, avevo anche fatto una foto ma è venuta orribile. Avevo usato il cellulare a bassa definizione perché non avevo l'altro cellulare con me né la macchinetta fotografica. Siamo stati trattati benissimo e ci è stato servito il Panuozzo, pane cotto con forno a legna ripieno di ciò che si desidera. Una sorta di calzone ben fatto se vogliamo, con l'impasto del pane. La pizza era squisita con mozzarella di bufala molto gustosa, anche ristorante. Si, sembrerebbe pubblicità ed in effetti lo è, eppure non ne ho tratto dei vantaggi particolari.
Come ho già detto ai proprietari stessi dei locali, io viaggio, se poi qualche luogo mi sembra particolarmente interessante bello o comunque piacevole, non vedo perché non si meriti d'esser scritto, e già che ci sono vi dò anche l'indirizzo
Via Nuova Provinciale Codola 4, Mercato San Severino (Sa), tel. 089 82 14 10, il sito si trova Qui . Buon appetito. Con una decina d'euro uscite pienamente soddisfatti.