Coffee and Cigarette

Coffee and cigarette... caffé e sigaretta, l'angolo della chiacchiera libera, quella dove si parla, si sproloquia, si cialtroneggia e si fa i seri. Una parte sarà prettamente scritta, chiacchiere da bar, dove si tratteranno argomenti di varia natura come li si potrebbe trovare in un bar, diciamo a carattere piuttosto confidenziale. Voi, me, le chiacchiere. C'è anche chiacchiere da ferrovia, qui allargheremo gli argomenti a ciò che si trova al di fuori di casa nostra. Il mondo, l'ambiente e cavoli vari. Infine, chiacchiere e basta, ciò che non rientra nelle prime due rientrerà lì magari. Dall'altra parte, cigarette, c'è una parte audio, forse ci metterò qualche canzone di qualche amico mio, o qualche intervista o cronaca. La parte video, dove mostrerò video di persone intervistate e dite la vostra , perché in qualche modo devo farvi sfogare. Buona lettura.

Roma, 31/12/2008 - Auguri di buon ano

No... non è un errore di trascrittura. Auguri di buon ano, causa influenza intestinale. A causa di alcuni errori su delle ricerche ho preso una quantità industriale di fermenti lattici che in realtà per il mio caso di "gastroenterite virale" (almeno questo è il nome tecnico) erano un vero e proprio suicidio. Un chilo di yogurt strafogato con veemenza per scoprire di aver sbagliato, ma non solo. Anche un litro di succo di frutta intrisa di quella purea assassina che ti fa gorgogliare tutto lo stomaco. Un giorno intero a soffrire come un cane, davvero. Dopo aver visto l'Etna ed il Vesuvio avevo a che fare con un terzo vulcano : il mio stomaco. A salvarmi è occorsa Anna con pappette di riso, lenticchie, limone ed ogni sorta di alimenti che farebbero rabbrividire gli stitici di tutta Italia. Insomma, da un eccesso all'altro. Mi trovo pertanto ora ad augurare un buon capodano, con una enne sola, consigliando a chi dovesse dare di corpo di questo periodo che se non è certo di un rimedio, faccia attenzione a non applicarlo per errore od oltre al corpo darà anche di anima.
E mentre gli altri festeggiano, sperando di potermi separare dalla tazza per più di qualche ora, andrò a cercare fortuna nel capodanno a Roma, sperando che qualcosa accada, come un po' ogni anno e sperando di non finire come a Genzano... ma quella, è un'altra storia, che scriverò da un'altra parte prima o poi.

Milano, 12/09/2008 - I barbari vengono dal sud

Oggi ho capito una cosa dei nordici insopportabili. Al nord sono italiani, Non sono leghisti. I leghisti sono persone che invece di rompere le palle agli italiani possono tranquillamente andarsene a quel paese in qualche isola deserta se tanto vogliono starsene tranquilli.
Un tipo in una scuola guida mi ha parcheggiato l'auto dietro mentre io ero dentro la macchina accesa. Dopo un quarto d'ora faccio un colpo di clacson e questo esce.
"Invece di scendere disturbi la quiete" - io lo guardo stupito. Davvero, stavo dicendo "guardi le libero il posto." con tono gentile.
"Hai un'autoscuola ed insegni a parcheggiare in seconda fila? Ma come funzioni aò?" Ho dovuto invece rispondergli. "Va' che non sei a Roma" mi ha detto, e là si deve rispondere, "No, stò a Milàn, c'hai pure l'autoscuola và!" . Avrei voluto dirgliene tante di cose, ma ero con Anna e francamente preferivo togliermelo dalle scatole. Cose del tipo "Mò ce segno mì fijo quà dentro, così s'impara cosa non deve fare in auto." oppure "Ma fatte 'na scopata a represso" , insomma, tipica romanità concentrata con un pizzico di volgarità.
Alla fine cosa vuoi dire in queste situazioni? Ci vuol poco a capire tutto. Basta sentire "Roma" insieme ad una contrapposizione al nord e già capisci che non ti accettano, che sono xenofobi, che non c'è posto per l'intelligenza nella loro testa. Sei un "terrone" , noi siamo "barbari" del meridione. In effetti hanno ragione. I barbari venivano decisamente dal sud. E quando forse usciranno un po' da quella testa piccola e cominceranno a studiarsi, acculturarsi e far girare quei due neuroni che hanno in testa, capiranno che in realtà venivano dal nord, e che se conosci le tue radici, rispetti pure quelle degli altri.
Chissà, magari un giorno la faranno finita anche di mandare la spazzatura in Campania.